20/12/2011

CRISI? NON PER GLI STIPENDI DI PALAZZO CHIG

 

 

 

Istat: fra 2009 e 2010 crescono del 15,2%, contro la media del 2,1% di tutte le categorie

 

Tutti devono fare i sacrifici: é questo il mantra che dilaga giorno dopo giorno nelle stanze della politica. Ma mentre fuori imperversava la crisi, lo spread saliva, l'incubo del fallimento alla greca iniziava a prendere sostanza, i consumi si riducevano, i tagli colpivano tutti e tutti stringevano la cinghia per affrontare la più disastrosa crisi economica dal 1929 a Palazzo Chigi gli stipendi lievitavano.

 

Secondo gli ultimi dati dell'Istat sulle retribuzioni contenute nell'anno statistico, i dipendenti della Presidenza del Consiglio hanno visto crescere i propri stipendi, fra il 2009 e il 2010, di ben il 15,2% (9,9% tenendo in conto le retribuzioni orarie), staccando nettamente le altre categorie di lavoratori che si sono fermati, in media, ad un aumento del 2,1%. In particolare si attestano secondi in classifica i servizi a terra negli aeroporti (5,2% di aumento) e terzi i giornalisti (4,7%). Sono saliti del 3,7% circa gli stipendi di categorie come i portuali, gli impiegati nel settore delle telecomunicazioni e della ricerca, mentre sono andate peggio le altre categorie del pubblico impiego: negli altri ministeri, nelle agenzie fiscali e nei monopoli l'aumento è stato, fra il 2009 e il 2010, di un misero 0,9%, 0,6% per la pubblica istruzione. Maglia nera alle forze dell'ordine e in particolare ai vigili del fuoco che hanno visto le proprie buste paga sostanzialmente ferme, con un aumento del 0,4%.

Entrando nel dettaglio del Conto annuale della Ragioneria di Stato, si scopre che gli impiegati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, campioni di aumenti, erano nel 2010 2.521 con un aumento del 7,6% sul 2009 (187 persone in più) nonostante la stretta sul turn-over (-1,8% per l’insieme dei lavoratori pubblici con contratto a tempo indeterminato nel periodo). La media dei loro stipendi è stata, nel 2010, di 53.275 euro al netto degli arretrati degli anni precedenti, quasi il doppio rispetto alla retribuzione netta (28.383 euro) che percepivano i colleghi di altri ministeri, con una retribuzione media (34.652 compresa la magistratura, carriera prefettizia ecc.) comunque molto più alta rispetto a quella degli altri dipendenti pubblici. L’aumento delle retribuzioni annue rispetto al 2009 (al netto però degli arretrati erogati nell’anno per gli anni precedenti) è stato del 9,8% ma tra il 2008 e il 2010 l’incremento complessivo dei salari è stato del 18,3% a fronte del 3,7% dell’insieme dei lavoratori pubblici.

La differenza di trattamento emerge, senza bisogno di commenti, dai dati Istat, che completano il quadro con la disoccupazione ancora in crescita: dal 57,5% del 2009 al 56,9% del 2010, valore che si mantiene ampiamente al di sotto della media Ue (64,2%) con un +8,1% di persone in cerca di lavoro rispetto al 2009. Sostanzialmente stabile rimane la spesa per consumi delle famiglie nel periodo considerato, con un particolare calo nella spesa per la cura personale (parrucchiere, barbiere, centri estetici e simili), i viaggi, gli onorari dei professionisti, l’assicurazione vita e le rendite vitalizie, 'lussi' che le famiglie italiane si permettono sempre meno in un periodo, come questo, di 'vacche magre'. A meno che non si sia impiegati a Palazzo Chigi.

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28/10/2011

Si faccia chiarezza su Muro Tenente

L'abbandono del Parco Archeologico di Muro Tenente da parte del prof. Burgers lascia nello sconforto un'intera comunità. A tal proposito è dunque necessario porsi seri interrogativi sulle cause di una tale decisione che, evidentemente, sono state ben ponderate da parte dell'archeologo olandese. L'unica cosa certa è che l'abbandono del prof. Gert Burgers sia avvenuto solo in seguito al ritiro dal progetto dal parte del Dr. Christian Napolitano, archeologo latianese da anni attivissimo sul territorio. Il Dr. Napolitano, poco più di un mese fa lamentava, sulle pagine di un quotidiano locale,la mancata erogazione di un contributo relativo all'anno 2010 assieme ad un sospetto ritardo in merito all'erogazione del contributo relativo alle attività svolte nel corso del 2011. Pare, infatti, che l'ammontare delle spese da lui stesso sostenute (assieme ad altri archeologi collaboratori) nel corso del 2010 sia pari a qualche migliaio di euro, creando evidenti difficoltà al locale gruppo di lavoro diretto dal Prof. Gert Burgers e causando l'interruzione di una "tradizione" che durava fin dal 2008, quando al governo vi era l'Amministrazione Zizzi.

La missiva del Sindaco di Latiano,sicuramente più apprezzabile nei toni rispetto al collega di Mesagne, pecca però di chiarezza, alcuni componenti dell'aministrazione cercano addirittura di scaricare responsabilità sulla vecchia amministrazione guidata dal Sindaco Zizzi, dimenticando di aver fatto  diverse variazioni di bilancio in questo anno e mezzo, e che avrebbero potuto scegliere di investire nelle iniziative del parco archeologico rispetto ad altre scelte poi sostenute

 Alla luce, poi, della grande stima espressa dallo studioso olandese nei confronti del nostro compaesano, Dott. Napolitano, ci chiediamo come mai nel comunicato stampa diffuso a firma del Sindaco Antonio De Giorgi, non compaia nessun riferimento ad alcuno dei suoi collaboratori e, soprattutto, come mai si è deciso di rispondere con una lettera pubblica ad una lettera privata. A questo punto noi dei Verdi, chiediamo che vengano resi noti i contenuti della missiva del prof. olandese per individuare le responsabilità e fare piena luce su una delle vicende più tristi della nostra storia locale.